Gentile presidente ...
Divulgare ,diffondere, recuperare la cultura popolare Portichese , e' cosa nobilissima, un gesto d' amore per la propia gente , un segno di assoluto rispetto, un meccanismo di unione di culture diverse di persone diverse,di gruppi sociali diversi. "la" tradizione" e' l' espressione di un identita' culturale, fatta di VERITA' e di valori trasmessi oralmente . Tutto questo , non solo e' un compito gravoso (sostenere una cultura millenaria sulle spalle...) , ma impliica anche una forte conoscenza delle propie radici...
Credo personalmente , che nessun ente o associazione dia il merito e il riconoscimento alle persone che realmente hanno scritto un pezzo importante di storia del nostro territorio...Questo si evince anche da quello che ho letto su questo sito...
Si parla sempre e solo vagamente delle realta' locali e dei personaggi che hanno fatto in modo che il nome di questo paese diventasse noto anche oltre nazione ...
Oggi se il mondo conosce Portico di Caserta, non e' assolutamente merito di nessun ente, o associazione locale ne tantomeno merito dei "Bottari"...
Oggi se il nostro paese e' diventato noto e' solo grazie alla figura di quell' artista locale,oggi posto nell' oblio, dimenticato da tutti ,che dei FIGLI E CICERENELLA ne era la voce oltre ad essere un attento studioso delle tradizioni locali, lo stesso che ha pubblicato il primo documento discografico di portico , SOLE E SOLE musicato ed arrangiato da Fausto Mesolella nel 1985, la sua ricerca trentennale culminata poi con la fondazione del gruppo dei Bottari di Portico nel 1988 donando notorieta' alla tradizione e a quel territorio a cui era fortemente radicato.
In un lungo periodo durato 12 anni, prima della sua prematura scomparsa ha portato alla notorieta' il gruppo dei bottari ed il relativo nome di Portico, collaborando con i grossi nomi dello spettacolo e della cultura ,solo per citarne alcuni Roberto De Simone , Lina Wertumuller, Avion Travel, Nuova Compagnia di Canto Popolare , Noa, Carlos Nunez, Goran Bregovic e potrei andare avanti per molto ancora ...
Sono concorde con l' amico Giovanni Gravina quando dice che per scelte ben precise nn si e' voluto mai dare voce a chi lo meritasse sul serio...
Gentile presidente...
vorrei anche chiarire ,il grosso ERRORE STORICO che voi state commettendo, mi riferisco al fatto di usare impropiamente il nome BOTTARI...non potete affibbiare questo nome a qualsiasi Pattuglia di Pastallessa perche' storicamente non vi appartiene in quanto:
il nome Bottari e/o Bottari di Portico e' patrimonio intellettuale della famiglia Romano.
Il termine Bottari e' stato coniato (inventato) da Pasquale Romano nel 1988 per differenziarsi dalle tradizionali pattuglie di pastallessa.
Esiste un solo gruppo musicale denominato I BOTTARI (e 'vero utilizziamo botti , tini, falci, ma non per questo tutti si possono chiamare i bottari; e' come dire che tutti i gruppi musicali che suonano chitarre elettriche , tastiere e batterie si possono chiamare CAMALEONTI ,o i POOH, o NOMADI ...ogni gruppo musicale ha il suo nome dalla notte dei tempi..)
( Il termine BOTTARI non esiste nei dizionari della lingua italiana, mi riferisco al dizionario della crusca dal 1583 , o al dizionario o enciclopedia Garzanti, al dizionario o enciclopedia Treccani ecc. il termine non figura nemmeno nei dizionari etimologici della nostra lingua, posso citare i piu' prestigiosi, come il Sabatini Colletti o il grande dizionario etimologico Ottorino Pianigani, se una parola per lo piu' italianizzata non ha costruzione etimologica, la suddetta non esiste).
Prima del 1988 il termine BOTTARI non e' mai stato associato alla nostra tradizione , questo lo possono dimostrare gli anziani di Portico , persone che non reputandosi studiosi improvvisati potranno dire il vero sulla storia del territorio , senza aggiungere interpretazioni...
Inoltre, tutti gli scritti pubblicati da antropologi ed etnomusicologi di fama internazionale e non, dimostrano che il nome della nostra tradizione e' PATTUGLIA DI PASTALLESSA, o MUSICA A PASTELLESSA .
Forse un po' di bibliografia vi potra' chiarire le idee: Annabella Rossi , le Feste dei Poveri , Bari edizioni Laterza , 1969, Roberto De Simone , Carnevale si chiamava Vincenzo , Napoli , De Luca , 1977, Roberto De Simone , Canti e Tradizioni popolari in Campania , Milano , Emi , 1978 ,Marino Niola , Saggi pubblicati dal 1970 al 2010, Agusto Ferraiuolo , fiabe e racconti popolari Casertani , a cura dell’ assessorato alla cultura del comune di Caserta 1986 ,Gianni Gugliotta , Fiabe e Racconti in terra di lavoro , Caserta , Russo edizioni 1984 ,enciclopedia universale della canzone Napoletana,enciclopedia universale della musica Italiana ...
I BOTTARI di Portico sono un associazione culturale con vincolo giuridico e costituita legalmente nel 1998...
Caro presidente..
chi si fa promotore di cultura e di tradizione queste cose le dovrebbe sapere.
Confondere le tradizionali Pattuglie di Pastallessa, con il nome del gruppo dei Bottari non solo e' un FALSO storico , ideologico , quanto non puo' insegnare nulla, se non il falso ai giovani ...
Signor presidente...
Appropiarsi in modo arbitrario dei sacrifici,del lavoro e del nome altrui non e' il modo piu' facile per accaparrarsi un attimo di notorieta fuori dal comune di Portico, ne tantomeno RISPETTA le persone che hanno studiato,che hanno ricercato ,che hanno lottato , per raggiungere il loro sperato sogno ..e che non sono mai state ricordate...(OLTRE IL DANNO LA BEFFA)
In altro modo preferrirei non essere tirato in ballo ...chiedo solo CORTESEMENTE di lasciar stare li dove e' il nome BOTTARI perche' non appartiene a voi... ma alla storia di Potrtico di Caserta....
distinti saluti e buone feste
Ti assicuro che non è nè mia intenzione nè della Pro Loco, divulgare notizie non vere, Io conosco la storia in questione così come mi è stata raccontata da persone che hanno fatto parte di quello storico gruppo.
Ora sia io, sia chi legge, ne conosciamo l'intera storia. Chi non opera non erra si dice e il mio è stato un errore sicuramente veniale.
Per il termine bottari, usato solo in una occasione, per indicare un gruppo di ragazzi che si sono prestati per allietare una festa per bambini, è uscito spontaneo,
Nessuno può negare quanto abbia fatto Pasquale Romano per divulgare questa forma artistica e che, attraverso la quale, Portico è conosciuto ovunque in Italia e nel mondo.
Non so dirti se altri abbiano usato impropriamente questo termine. Comunque per tua informazione, penso che non ne sei a conoscenza, ogni anno da quando presiedo la Pro Loco e organizziamo la festa di S. Antonio Abate, il nome di Pasquale è sempre stato Portato al pubblico e faccio aprire la festa con i suoi canti che un amico mi diede tempo fa (l'amico si chiamava Pasquale Romano)... Ti ringrazio comunque di tante informazioni ed avrei piacere che qualche volta ti fermassi in Pro Loco.
Auguri per tutto quanto desideri nella vita e serene feste.