PRECISAZIONE STORICA SUL CAMMINO DEI BOTTARI 1 Lunedì 14 Febbraio 2011 09:36
ANDREA ARAGOSA
Cari Amici di Portico, Bottari, Pattuglie A Pastellessa e comuni Cittadini,
con grande rispetto verso la tradizione della vostra festa nel 1998 mi sono
avvicinato a Pasquale Romano perche' credevo fermamente di poter portare in
giro per il mondo i cosidetti "bottari di portico".
Dopo pochi mesi di intensi scambi e infinite idee progettuali purtroppo
l'amico Pasquale ci ha lasciato, a lui bisogna dire grazie perche' ha sempre
creduto nei progetti che andavano oltre la festa dei carri, gli va
riconosciuta la tenacia di aver per primo estrapolato un nucleo di "bottari"
ed averlo in qualche modo unito a strumenti musicali e canzoni, gli va
riconosciuto il merito di aver ricercato sul territorio canzoni tradizionali
che oggi molti gruppi eseguono, e per questo il paese di Portico dovrebbe
dtributargli il giusto riconoscimento.
Ma agli inizi dell'estate del 1998 il progetto tradizionale sulla spinta
emotiva di voler continuare il lavoro di Pasquale, e per non far cadere il
sogno di girare con i bottari, mi sono adoperato per mettere su un gruppo,
con il quale abbiamo girato feste e festival italiani per diversi anni, ma
comunque oltre ad un concerto tenuto in Spagna, non si era riusciti a
raggiungere alcuna notorieta' all'estero e questo perche' con un analisi
seria musicale e culturale io ed i miei amici manager di ogni parte del
mondo sapevamo che pur avendo fatto dei passi avanti, non eravamo riusciti
ad uscire dal "carro".
in questi anni di duro lavoro coadiuvato da tante persone che si sono
adoperate per cercare di portare avanti il progetto devo doverosamente
ricordare Peppe Sagggiomo, che per anni ha portato la baracca dei "Bottari"
avanti.
nel 2002 il concerto non dava piu' stimoli e si cercava una voce per
rivitalizzare il progetto, si e' provata quella di tanti artisti legati alla
tradizione ma nessuno di essi e' riuscito a cantare nemmeno un brano.
Verso settembre dello stesso aano invitai a Caserta 2 miei cari amici uno
italiano ed uno Francese per fargli vedere il concerto ma entrambi mi
dissero che era carina l'idea ma che non vi era niente dal punto di vista
musicale;
svilito ma con una grande carica cercavo il da farsi, a quel punto ho
chiesto al MAESTRO ENZO AVITABILE di studiare e cercare di dar vita ad un
progetto di grande respiro internazionale, Enzo mi chiese qualche mese per
studiare la cosa e dopo qualche esperimento scrisse" Votta Votta " eseguita
al teatro Mediterraneo di Napoli per la prima volta solo voce e botti;
Mandai in giro questo brano e con grande entusiasmo l'amica Giuliuana
Cesarini quell'anno in commissione al Womex mi disse che la commissione era
rimasta incantata dall'idea, comunicai questo ad Enzo , il quale si mise a
lavorare sul Progetto dando priorita' assoluta e togliendo di mezzo il
lavoro che fino a quel momento aveva brillantemente portato avanti, con
grandi successi nazionali ed internazionali.
nel 2004 con il disco Salvamm o' Munno" Enzo Avitabile & Bottari raggiungono
i vertici della classifica mondiale della world music, conquistano ben 4
nomination ai BBC AWARDS della world music, iniziando un giro di concerti
che ha toccato tutti i continenti ed avendo successo di pubblico e di
critica in tutto il mondo.
(per estrema precisione e chiarezza potete andare sul sito
www.enzoavitabile.it e verificate di persona), avviando collaborazioni
artistiche con i piu' grandi artisti della musica del mondo (anche questo
potete verificarlo sul sito).
Non mi dilungo ed arrivo ad oggi, parlando con affetto a Carmine che scrive
sopra, caro Carmine, ti stimo e ti voglio bene e pubblicamente riconosco a
Pasquale il merito di aver piantato il "germe" su cui e' nato ed e' stato
poi eretto il monumento bottari, ma per coerenza e correttezza non posso
credere che in un analisi culturale si possa omettere che quello che hai
scritto e' stata la partenza ma non il progetto, che le cose fatte prima
sono si importanti ma nulla al cospetto di quello che oggi E'.
Sono sicuro e certo che la tua omissione e' stata dovuta ad un analisi
temporale che si e' fermata al 1998, ma la storia continua non grazie a noi
ma grazie e solo a quel grande genio che e' ENZO AVITABILE, senza il quale i
bottari erano coerentemente tornati ad essere "pattuglia a Pastellessa.
andrea aragosa produttore e manager di enzo avitabile & bottari.