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E' in cantiere la realizzazione di un articolo sulla storia del nostro paese. Tutte le persone interessate che vogliono rendersi partecipi...
Leggi tutto...In concomitanza con gli altri lavori, stiamo progettando una galleria multimediale (Audio-Video-Immagini), per dare la possibilità a tutte...
Leggi tutto...A breve sarà data la possibilià, a tutti gli utenti, di esprimere la propria idea attraverso la compilazione di sondaggi elettronici...
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ANDREA ARAGOSA
Cari Amici di Portico, Bottari, Pattuglie A Pastellessa e comuni Cittadini,
con grande rispetto verso la tradizione della vostra festa nel 1998 mi sono
avvicinato a Pasquale Romano perche' credevo fermamente di poter portare in
giro per il mondo i cosidetti "bottari di portico".
Dopo pochi mesi di intensi scambi e infinite idee progettuali purtroppo
l'amico Pasquale ci ha lasciato, a lui bisogna dire grazie perche' ha sempre
creduto nei progetti che andavano oltre la festa dei carri, gli va
riconosciuta la tenacia di aver per primo estrapolato un nucleo di "bottari"
ed averlo in qualche modo unito a strumenti musicali e canzoni, gli va
riconosciuto il merito di aver ricercato sul territorio canzoni tradizionali
che oggi molti gruppi eseguono, e per questo il paese di Portico dovrebbe
dtributargli il giusto riconoscimento.
Ma agli inizi dell'estate del 1998 il progetto tradizionale sulla spinta
emotiva di voler continuare il lavoro di Pasquale, e per non far cadere il
sogno di girare con i bottari, mi sono adoperato per mettere su un gruppo,
con il quale abbiamo girato feste e festival italiani per diversi anni, ma
comunque oltre ad un concerto tenuto in Spagna, non si era riusciti a
raggiungere alcuna notorieta' all'estero e questo perche' con un analisi
seria musicale e culturale io ed i miei amici manager di ogni parte del
mondo sapevamo che pur avendo fatto dei passi avanti, non eravamo riusciti
ad uscire dal "carro".
in questi anni di duro lavoro coadiuvato da tante persone che si sono
adoperate per cercare di portare avanti il progetto devo doverosamente
ricordare Peppe Sagggiomo, che per anni ha portato la baracca dei "Bottari"
avanti.
nel 2002 il concerto non dava piu' stimoli e si cercava una voce per
rivitalizzare il progetto, si e' provata quella di tanti artisti legati alla
tradizione ma nessuno di essi e' riuscito a cantare nemmeno un brano.
Verso settembre dello stesso aano invitai a Caserta 2 miei cari amici uno
italiano ed uno Francese per fargli vedere il concerto ma entrambi mi
dissero che era carina l'idea ma che non vi era niente dal punto di vista
musicale;
svilito ma con una grande carica cercavo il da farsi, a quel punto ho
chiesto al MAESTRO ENZO AVITABILE di studiare e cercare di dar vita ad un
progetto di grande respiro internazionale, Enzo mi chiese qualche mese per
studiare la cosa e dopo qualche esperimento scrisse" Votta Votta " eseguita
al teatro Mediterraneo di Napoli per la prima volta solo voce e botti;
Mandai in giro questo brano e con grande entusiasmo l'amica Giuliuana
Cesarini quell'anno in commissione al Womex mi disse che la commissione era
rimasta incantata dall'idea, comunicai questo ad Enzo , il quale si mise a
lavorare sul Progetto dando priorita' assoluta e togliendo di mezzo il
lavoro che fino a quel momento aveva brillantemente portato avanti, con
grandi successi nazionali ed internazionali.
nel 2004 con il disco Salvamm o' Munno" Enzo Avitabile & Bottari raggiungono
i vertici della classifica mondiale della world music, conquistano ben 4
nomination ai BBC AWARDS della world music, iniziando un giro di concerti
che ha toccato tutti i continenti ed avendo successo di pubblico e di
critica in tutto il mondo.
(per estrema precisione e chiarezza potete andare sul sito
www.enzoavitabile.it e verificate di persona), avviando collaborazioni
artistiche con i piu' grandi artisti della musica del mondo (anche questo
potete verificarlo sul sito).
Non mi dilungo ed arrivo ad oggi, parlando con affetto a Carmine che scrive
sopra, caro Carmine, ti stimo e ti voglio bene e pubblicamente riconosco a
Pasquale il merito di aver piantato il "germe" su cui e' nato ed e' stato
poi eretto il monumento bottari, ma per coerenza e correttezza non posso
credere che in un analisi culturale si possa omettere che quello che hai
scritto e' stata la partenza ma non il progetto, che le cose fatte prima
sono si importanti ma nulla al cospetto di quello che oggi E'.
Sono sicuro e certo che la tua omissione e' stata dovuta ad un analisi
temporale che si e' fermata al 1998, ma la storia continua non grazie a noi
ma grazie e solo a quel grande genio che e' ENZO AVITABILE, senza il quale i
bottari erano coerentemente tornati ad essere "pattuglia a Pastellessa.
andrea aragosa produttore e manager di enzo avitabile & bottari.
Bella prova di carattere dei “ragazzi” della MoPè e di un OTTIMO STAFF TECNICO.
La scelta di Giovanni D’Addio, sembra dalla prima uscita ufficiale, una scelta felice ed indovinata dalla Società, che ha riposto nelle mani del giovane allenatore la guida tecnica della squadra detentrice della Coppa di Lega UISP 2009/2010.
Abbiamo ripreso il cammino lì dove lo avevamo lasciato e cioè da una dura e difficile gara contro i Roosters Aversa, la squadra che la scorsa stagione ci ha conteso il titolo della coppa di lega in una splendida finale sul filo del rasoio.
45 -- 54
Un risultato finale che forse non da bene il senso ad una gara che per oltre tre quarti si è giocata sul punto a punto, con i padroni di casa che in un campo con dimensioni molto più grandi del nostro, con marcature spesso a uomo, facevano delle ripartenze in contropiede la loro tattica, contro una MoPè che ha adottato una difesa molto tecnica, con la zona tre-due, mista ad una marcatura a uomo fino al centrocampo.
In attacco, tirare da lontano non erano proprio da prendere in considerazione e con l’assenza del play titolare (buona anche le prestazioni di chi ha sostituito nel ruolo di play), le penetrazioni delle guardie con tiro o scarico sul centro, sono state le nostre armi migliori.
Emozionati e tesi i nuovi, ancora non entrato nell’ottica delle botte che si prendono in un campionato minore quelli più tecnici, così, come è giusto, sono venuti fuori i veterani dello scorso anno, ed in modo particolare Fabrizio Parillo (l’unico di cui farò il nome), il quale da OTTIMO CAPITANO, ha preso per mano la squadra dando molto coraggio ai più giovani e grinta a chi da molti anni non rigiocava un esordio in campionato.
Ottimo così, si doveva partire con il piede giusto e così è stato.
Pierfrancesco
sono in molti che dicono di sapere e non sanno.....
purtroppo l' ignoranza e' un fiume in piena............
ma la cosa sconvolgente e' propio chi si mette a capo di certe situazioni dovrebbe evitare ste figuracce...........................(acculturatevi un po)
Divulgare ,diffondere, recuperare la cultura popolare Portichese , e' cosa nobilissima, un gesto d' amore per la propia gente , un segno di assoluto rispetto, un meccanismo di unione di culture diverse di persone diverse,di gruppi sociali diversi. "la" tradizione" e' l' espressione di un identita' culturale, fatta di VERITA' e di valori trasmessi oralmente . Tutto questo , non solo e' un compito gravoso (sostenere una cultura millenaria sulle spalle...) , ma impliica anche una forte conoscenza delle propie radici...
Credo personalmente , che nessun ente o associazione dia il merito e il riconoscimento alle persone che realmente hanno scritto un pezzo importante di storia del nostro territorio...Questo si evince anche da quello che ho letto su questo sito...
Si parla sempre e solo vagamente delle realta' locali e dei personaggi che hanno fatto in modo che il nome di questo paese diventasse noto anche oltre nazione ...
Oggi se il mondo conosce Portico di Caserta, non e' assolutamente merito di nessun ente, o associazione locale ne tantomeno merito dei "Bottari"...
Oggi se il nostro paese e' diventato noto e' solo grazie alla figura di quell' artista locale,oggi posto nell' oblio, dimenticato da tutti ,che dei FIGLI E CICERENELLA ne era la voce oltre ad essere un attento studioso delle tradizioni locali, lo stesso che ha pubblicato il primo documento discografico di portico , SOLE E SOLE musicato ed arrangiato da Fausto Mesolella nel 1985, la sua ricerca trentennale culminata poi con la fondazione del gruppo dei Bottari di Portico nel 1988 donando notorieta' alla tradizione e a quel territorio a cui era fortemente radicato.
In un lungo periodo durato 12 anni, prima della sua prematura scomparsa ha portato alla notorieta' il gruppo dei bottari ed il relativo nome di Portico, collaborando con i grossi nomi dello spettacolo e della cultura ,solo per citarne alcuni Roberto De Simone , Lina Wertumuller, Avion Travel, Nuova Compagnia di Canto Popolare , Noa, Carlos Nunez, Goran Bregovic e potrei andare avanti per molto ancora ...
Sono concorde con l' amico Giovanni Gravina quando dice che per scelte ben precise nn si e' voluto mai dare voce a chi lo meritasse sul serio...
Gentile presidente...
vorrei anche chiarire ,il grosso ERRORE STORICO che voi state commettendo, mi riferisco al fatto di usare impropiamente il nome BOTTARI...non potete affibbiare questo nome a qualsiasi Pattuglia di Pastallessa perche' storicamente non vi appartiene in quanto:
il nome Bottari e/o Bottari di Portico e' patrimonio intellettuale della famiglia Romano.
Il termine Bottari e' stato coniato (inventato) da Pasquale Romano nel 1988 per differenziarsi dalle tradizionali pattuglie di pastallessa.
Esiste un solo gruppo musicale denominato I BOTTARI (e 'vero utilizziamo botti , tini, falci, ma non per questo tutti si possono chiamare i bottari; e' come dire che tutti i gruppi musicali che suonano chitarre elettriche , tastiere e batterie si possono chiamare CAMALEONTI ,o i POOH, o NOMADI ...ogni gruppo musicale ha il suo nome dalla notte dei tempi..)
( Il termine BOTTARI non esiste nei dizionari della lingua italiana, mi riferisco al dizionario della crusca dal 1583 , o al dizionario o enciclopedia Garzanti, al dizionario o enciclopedia Treccani ecc. il termine non figura nemmeno nei dizionari etimologici della nostra lingua, posso citare i piu' prestigiosi, come il Sabatini Colletti o il grande dizionario etimologico Ottorino Pianigani, se una parola per lo piu' italianizzata non ha costruzione etimologica, la suddetta non esiste).
Prima del 1988 il termine BOTTARI non e' mai stato associato alla nostra tradizione , questo lo possono dimostrare gli anziani di Portico , persone che non reputandosi studiosi improvvisati potranno dire il vero sulla storia del territorio , senza aggiungere interpretazioni...
Inoltre, tutti gli scritti pubblicati da antropologi ed etnomusicologi di fama internazionale e non, dimostrano che il nome della nostra tradizione e' PATTUGLIA DI PASTALLESSA, o MUSICA A PASTELLESSA .
Forse un po' di bibliografia vi potra' chiarire le idee: Annabella Rossi , le Feste dei Poveri , Bari edizioni Laterza , 1969, Roberto De Simone , Carnevale si chiamava Vincenzo , Napoli , De Luca , 1977, Roberto De Simone , Canti e Tradizioni popolari in Campania , Milano , Emi , 1978 ,Marino Niola , Saggi pubblicati dal 1970 al 2010, Agusto Ferraiuolo , fiabe e racconti popolari Casertani , a cura dell’ assessorato alla cultura del comune di Caserta 1986 ,Gianni Gugliotta , Fiabe e Racconti in terra di lavoro , Caserta , Russo edizioni 1984 ,enciclopedia universale della canzone Napoletana,enciclopedia universale della musica Italiana ...
I BOTTARI di Portico sono un associazione culturale con vincolo giuridico e costituita legalmente nel 1998...
Caro presidente..
chi si fa promotore di cultura e di tradizione queste cose le dovrebbe sapere.
Confondere le tradizionali Pattuglie di Pastallessa, con il nome del gruppo dei Bottari non solo e' un FALSO storico , ideologico , quanto non puo' insegnare nulla, se non il falso ai giovani ...
Signor presidente...
Appropiarsi in modo arbitrario dei sacrifici,del lavoro e del nome altrui non e' il modo piu' facile per accaparrarsi un attimo di notorieta fuori dal comune di Portico, ne tantomeno RISPETTA le persone che hanno studiato,che hanno ricercato ,che hanno lottato , per raggiungere il loro sperato sogno ..e che non sono mai state ricordate...(OLTRE IL DANNO LA BEFFA)
In altro modo preferrirei non essere tirato in ballo ...chiedo solo CORTESEMENTE di lasciar stare li dove e' il nome BOTTARI perche' non appartiene a voi... ma alla storia di Potrtico di Caserta....
distinti saluti e buone feste
perche' i messaggi devono essere prima avallati e poi pubblicati ?
perche' se i messaggi son poco affini con la linea della pro loco non vengono pubblicati?
perche' i cittadini di portico non possono leggere in modo diretto le opinioni della gente?
questo modo di fare mi ricorda tanto il governo BERLUSCONI.
un cittadino.
Grazie
Grazie!!!